16/05/2008 - D'Annunzio a Little Italy: le avventure del Vate nel mondo dell'emigrazione: una nota stampa dell'agenzia Italplanet

Questo il titolo del volume a firma di Luca Scarlini che verrà presentato il prossimo 19 maggio a Mercato San Severino, nel corso del convegno promosso dal Centro Studi "Pascal D'Angelo" 

Un repertorio di aneddoti e curiosità che testimoniano una bizzarra fortuna di Gabriele D'Annunzio presso il variegato mondo dell'emigrazione italiana e le sue relazioni con autori italo-americani. Di questo e di altro si parlerà nel convegno promosso dal Centro Studi "Pascal D'Angelo" di Mercato S. Severino (Salerno) lunedì 19 maggio (ore 10,30) presso la sala consiliare dello storico Palazzo Vanvitelliano . Il ruolo di D'Annunzio nella storia culturale tra Otto e Novecento si deve in primo luogo alla sua capacità di incidere ben al di là dell'ambito letterario. 

Da modello ante litteram dell'"immaginazione al potere" a maestro indiscusso dello stile di vita dandy, è noto che la popolarità del Vate è riuscita a sconfinare dall'agone artistico in quello politico ed estetico. Quel che molto meno si sa è che è diventato modello talvolta inconsapevole di un'intera generazione di italiani trapiantata tra il Nord e il Sud America, alla disperata ricerca di modelli positivi di italianità da propagandare in contesti tendenzialmente ostili e razzisti. 
Luca Scarlini tratta così delle vicissitudini della famiglia dello stesso scrittore, anch'essa trasmigrata a New York in cerca di miglior fortuna, per ripercorrere le tracce evidenti della sua oratoria nella pubblicistica di sinistra – basti pensare al sindacalista rivoluzionario Carlo Tresca – al calco dei tanti suoi motti di argomento culinario, divenuti una leggenda nella galassia in espansione dei ristoranti italiani. Il Vate, quindi, come personaggio clamoroso, che col suo vivere inimitabile fornisce un'immagine accattivante di un'Italia ben diversa da quel covo di mafiosi e accoltellatori che sanno di aglio – secondo uno degli stereotipi più in voga sulla stampa statunitense dell'epoca. Il filo lungo cui si dipanano queste pagine non è dunque quello della ricezione dello scrittore, quanto la sua fortuna come vero e proprio maestro di stile. 

Sarà il vicesindaco Giovanni Romano ad introdurre l'incontro che vedrà come relatori Luca Scarlini, scrittore e autore del libro "D'Annunzio a Little Italy", e Luigi Fontanella, poeta e docente di letteratura italiana alla State University di New York. Fontanella, nato a Mercato S. Severino, celebra anche una festa del ritorno con un reading di poesie tratte dalla sua fatica letteraria "Land of time". Interverrà inoltre Basilio Fimiani, preside dell'Istituto Superiore "B. Rescigno" di Roccapiemonte con un gruppo di studenti e i ragazzi del liceo "Virgilio" e della media "S. Tommaso D'Aquino" di Mercato S. Severino. 

Modererà l'incontro il direttore del Centro Studi Antonio Corbisiero, che si dice soddisfatto del lavoro culturale realizzato dal Centro Studi che ha portato la città di Mercato S. Severino alla ribalta internazionale nel campo della cultura degli Italiani all'estero. (ItalPlanet News)