16/08/2008 - Sarà presentata il 10 settembre al Circolo degli Affari Esteri la prima opera multimediale sull’emigrazione e immigrazione pubblicata dalle Edizioni "Il Grappolo" sas

Dedicato “a tutti coloro che sono dovuti partire” 
l’opera multimediale di Tiziana Grassi e Catia Monacelli
“I segni dell'emigrazione - L'Italia dall'emigrazione all'immigrazione –
Documenti, ricerche, testimonianze, musiche e filmati”. 
Sarà presentata il prossimo 10 settembre al Circolo del Ministero degli Affari Esteri la prima opera multimediale interamente dedicata agli italiani all’estero ( Edizioni “Il Grappolo” sas).
L’opera, fortemente voluta da Tiziana Grassi, scrittrice e autrice di programmi di Rai International, e da Catia Monacelli, antropologa e Direttrice del Museo dell'Emigrazione di Gualdo Tadino, con la collaborazione di Giovanna Chiarilli, si avvale del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e del Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” di Gualdo Tadino.
Secondo la volontà delle autrici, “I segni dell’emigrazione” intende rappresentare un'opera fortemente divulgativa e non solo per gli addetti ai lavori, organizzata per “segni” nella doppia valenza di “segni-simboli”, nodi problematici dell'emigrazione, come la nave, il treno, la lettera, la valigia, le rimesse, il cinema, l’alimentazione, la toponomastica, la spiritualità, la musica, e di “segni” come lacerazioni profonde che l'emigrazione traccia nei soggetti che l'hanno vissuta.
Numerose e preziosissime le testimonianze di coloro che hanno partecipato a quest’opera. “In un doppio orizzonte di analisi e di struttura del dvd, sono stati coinvolti sia studiosi, accademici, colleghi giornalisti, Istituzioni come il Ministero degli Esteri e Ministero dei Beni Culturali, Università, Musei dell'Emigrazione, Caritas-Fondazione Migrantes, Società Geografica Italiana, centri di ricerca, ecc., sia - come tiene a sottolineare Tiziana Grassi - ed è questo il valore aggiunto, testimoni diretti dell'emigrazione, ‘coloro che sono dovuti partire’ cui abbiamo dedicato il dvd, che raccontano l’emigrazione da una prospettiva non storiografica e sociologica, ma per averla vissuta sulla propria pelle, quindi con tutto il prezioso portato umano, emotivo e documentale dei loro racconti”.
Particolarmente copiose anche le sezioni dedicate al materiale fotografico concesso dalle principali istituzioni che da sempre operano accanto alle nostre comunità all’estero, mentre molti “testimoni” dell’emigrazione, oltre alla loro storia hanno voluto affidare a quest’opera le loro foto e documenti per condividere un passato con quanti hanno percorso la stessa strada della partenza.