08/03/2014 - "Lina"

MERCATO S. SEVERINO - Sabato 8 marzo alle ore 16,00 al Museo Civico Gaetano Filangieri di Napoli si presenta il libro “Lina” di Teresa Filangieri pubblicato dalla casa editrice Il Grappolo Sas di Mercato S. Severino diretta da Antonio Corbisiero. E’ intitolato “Un pomeriggio con Teresa Filangieri Ravaschieri” l’incontro di sabato prossimo a Napoli sulla nobildonna napoletana esempio concreto di femminismo già nella seconda metà dell’ Ottocento. Teresa Filangeri fu nipote del celebre filosofo Gaetano Filangieri principe di Satriano e figlia del generale Carlo Filangieri.. Raccolse per la strada numerosissimi indigenti assumendoli in casa come domestici o semplicemente mantenendoli economicamente. Organizzò numerosi spettacoli teatrali devolvendone il ricavato in beneficenza. Nel 1880 fondò un ospedale per malattie infantili intitolato a sua figlia Lina morta in giovane età. Morì a Posillipo il 19 settembre 1903. Intervengono all’incontro: Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, Adriana Valerio, docente di storia del cristianesimo presso l’Università Federico II, Maria Rascaglia, funzionaria della Biblioteca Nazionale di Napoli, Valeria Jacobacci, autrice del libro Io, Teresa Filangieri, Anna Maria Minicucci, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon. Modera: Maria Angarano Moscarelli, già funzionario della Biblioteca Nazionale di Napoli. Sarà presente l’editore Antonio Corbisiero. Letture di brani tratti dalle opere di Teresa Filangieri a cura di Nicola Marotta e il suo ensemble Le Guarattelle. A seguire alle ore 18.00 si terrà il Concerto Mille e una donna, M° Valeria Ferrara e M° Antonio Barzaghi, pianoforte e sassofono. Letture da Alda Merini a cura dell’Associazione Fantasmatica. Sarà esposta una scultura in cartapesta dell’artista Claudio Cuomo. “La collana Sommersi&Salvati- dice Corbisiero- vuole essere un lavoro di recupero attento e scrupoloso di testi fuori dai cataloghi, non più ristampati, dimenticati o sepolti dall’oblìo. La scommessa è quella di riproporli ad un pubblico attento e qualificato facendoli emergere dal passato con un’operazione salvifica per rendere testimonianza alle nuove generazioni”.

(a.c.)