03/05/2013 - Comunicato Stampa

 
ROCCAPEMONTE- Si apre con la presentazione dell’e-book “Le origini italiane di Papa Francesco, pubblicato dalla casa editrice “Il Grappolo” di Mercato S. Severino la rassegna di presentazioni inserite nel “Maggio dei libri” indetta dal Ministero per i Beni Culturali e organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Roccapiemonte di cui è titolare la vulcanica assessora Luisa Trezza. Nel calendario della mini rassegna oggi 4 maggio presso il Centro Sociale di Roccapiemonte a partire dalle ore 10,30 la presentazione dell’e-book sul Papa, scritto dallo studioso piemontese Giancarlo Libert. Parteciperanno l’editore Antonio Corbisiero, che spiegherà nel dettaglio l’iniziativa e Mons. Carmine Greco, sacerdote salernitano che ha vissuto per circa mezzo secolo in Argentina e ha conosciuto e incontrato più volte Papa Bergoglio. Don Carmine Greco racconterà ai ragazzi delle scuole di Roccapiemonte diversi aneddoti che riguardano il Papa.

L’11 maggio, sempre presso il Centro Sociale di Roccapiemonte, sarà presentata invece la raccolta di versi “Il canto del pellegrino” pubblicata da “Il Grappolo” di Marilina Frasci, poetessa cilentana di talento che il prof. Francesco D’Episcopo ha paragonato ad Alda Merini.

Chiuderà la rassegna il 25 maggio la presentazione del libro “la Rocca incantata” con suor Patrizia Panizzini e Michele Casella.





16/04/13 - Premio di narrativa: Napoli in pagina 2013

 
Il Premio per la narrativa, Napoli in pagina, organizzato dall’associazione Il Globo, nasce con l'obiettivo di valorizzare il lavoro letterario di giovani autori che scelgano Napoli e il suo più vasto territorio di riferimento come fulcro della propria scrittura, rilevandone - attraverso la descrizione di ambienti e personaggi - problemi e difficoltà, potenzialità e impegno civile.
L'antico groviglio di contraddizioni e questioni irrisolte genera da sempre questioni sociali e complessi stati d'animo, in un mai interrotto rapporto di causa ed effetto. Scrutare, osservare, descrivere questa realtà storicizzata, ma sempre in movimento, può offrire un contributo significativo e importante, promuovendo percorsi nuovi e sensibili di conoscenza, attraverso i mezzi del racconto e dell'indagine letteraria o saggistica.
La segnalazione delle opere letterarie deve avvenire entro e non oltre il 30 Aprile 2013






16/04/13 - Salone del libro di Torino 2013

Il programma completo e i nomi degli ospiti del 26° Salone Internazionale del Libro 2013 vengono svelati martedì 23 aprilealle 11 al Foyer del Toro del Teatro Regio di Torino (piazza Castello, 215).


 





16/04/13 - Le origini italiane di Papa Francesco

 
un e-book della casa editrice Il Grappolo sas
 
 
MERCATO S.SEVERINO- E’ uscito in versione e-book un altro importante titolo della collana “Radici” (storie e testimonianze di italiani all’estero) della casa editrice “Il Grappolo” di Mercato S. Severino. Il testo breve, scritto dal giornalista e  studioso torinese Giancarlo Libert, riguarda le origini piemontesi di Papa Francesco. Il testo è stato pubblicato nella vetrina digitale visibile al seguente URL (clicca qui) . e avrà un costo di € 2,49. “Tra breve- fa sapere l’editore Antonio Corbisiero- queste pubblicazioni saranno promosse anche sul nostro sito istituzionale.Il libro digitale, con il libro cartaceo, permette una maggiore fruizione da parte dei lettori e maggiore visibilità. L’e-book rappresenta l’editoria del futuro in quanto è facilmente scaricabile su pc, ipad e smartfone e taglia molti costi tra cui stampa e distribuzione”. Per gentile concessione della casa editrice riportiamo un brano significativo sulle origini italiane del Papa argentino.
”Negli ultimi anni – scrive Giancarlo Libert- occupandomi di storia dell’emigrazione piemontese in particolare verso l’Argentina, avevo scoperto la figura e l’opera del gesuita Jorge Mario Bergoglio che sapevo di origini astigiane come me e nato il 17 dicembre, la mia stessa data di nascita. Nella pubblicazione Astigiani nella Pampa avevo raccolto una decina di anni or sono una prima biografia sul presule argentino, allora già arcivescovo di Buenos Aires. In occasione della presentazione del mio libro nel 2007 in una trentina di paesi della provincia di Asti, con la mostra dedicata all’emigrazione piemontese in Argentina mostrando la foto di Bergoglio dicevo “ha rischiato di diventar papa”. Pochi in provincia di Asti lo conoscevano e parlando con il vicario generale, Mons. Vittorio Croce, in occasione della presentazione del libro proprio a Portacomaro si parlava del cardinal Bergoglio e dell’intenzione di invitarlo ufficialmente ad Asti. Sapevo infatti che l’allora cardinal Bergoglio era stato in visita, come suo uso in incognito per vedere i luoghi di origine della propria famiglia. Solo l’allora assessore regionale Mariangela Cotto aveva avuto l’occasione nel 2002 di incontrarlo a Buenos Aires, in occasione di un incontro dei Piemontesi d’Argentina con il cardinale di Torino, Severino Poletto. Monsignor Poletto, già vescovo di Asti, aveva comunicato a Mariangela Cotto le origini astigiane del cardinal Bergoglio, attuale Papa Francesco. Mariangela Cotto che ne era stata già stata precedentemente informata si era portata dietro una bottiglia di Grignolino proveniente dalle vigne coltivate dal padre Mario al bricco Marmorito di Portacomaro Stazione”…” “Il nome Bergoglio è antichissimo in Piemonte, probabilmente derivante da un’origine comune con Bergolio, Bergaglio, cognome presente anche in provincia di Alessandria. Una località denominata Bergoglio era presente nei pressi di Alessandria e i suoi abitanti, che dovettero abbandonare al momento della costruzione della Cittadella, per trasferirsi altrove. Il cognome Bergoglio è presente in provincia di Asti (Portacomaro Stazione frazione di Asti e Cortiglione di Robella) e in quella di Torino (Santena, Carignano, Piobesi, Torino, ecc.) e in altre zone d’Italia.  Proprio a Portacomaro Stazione, bricco Marmorè (attualmente bricco Marmorito) ha origine il ceppo dei Bergoglio da cui discende l’attuale Papa Francesco”.
 
 
 
Edizioni Il Grappolo sas
www.ilgrappolo.it












15/04/2013 - Il maggio dei libri

Per il terzo anno consecutivo torna Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. La campagna si avvale inoltre del supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell’Unione delle Province d'Italia e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

La casa editrice “Il Grappolo” sas con il Comune di Roccapiemonte hanno in corso l’organizzazione di diversi eventi dedicati al libro e alla lettura.
Nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, la campagna inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d'autore, prosegue con la Festa del Libro che si amplia dal 23 al 27 maggio e, altra novità dell'edizione 2013, si prolunga fino al termine del mese, concludendosi il 31 maggio.

Oltre a rilanciare con nuove parole-chiave e nuovi eventi, l'edizione 2013 conferma alcuni dei capisaldi che sono stati determinanti per il successo dei primi due anni della campagna: dall'impegno a portare i libri al di fuori dal loro contesto abituale (conquistando scuole, circoli, parchi, associazioni culturali e persino uffici postali e treni, grazie a un accordo di partnership con Poste Italiane e Italo), all'obiettivo di coinvolgere anche coloro che ancora non hanno scoperto il piacere della lettura, all'attenzione particolare rivolta a settori fondamentali per il rilancio culturale, sociale e generazionale del paese, come il Web, la scuola e i giovani.